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Mercoledì, 02 Ottobre 2019 18:15

Campagna olivicola 2019 Sicilia. Per molti ancora annata nera.

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La Sicilia torna a produrre olio d’oliva.

Dopo l’annata 2018, la peggiore di sempre, un’indagine esclusiva eseguita dagli osservatori di mercato di Cia-Agricoltori Italiani, Italia olivicola e Associazione italiana frantoiani oleari, ha registrato una qualità eccellente ed il 35% di raccolto in più rispetto alla disastrosa annata scorsa.

 

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Il presidente del gruppo di interesse nazionale olivicolo CIA, Giosuè Catania, dichiara:

 

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“Rispetto ai dati previsionali sulla prossima campagna, c’è da sottolineare che il nostro paese non è autosufficiente da un punto di vista produttivo, per tanto vi è la necessità di dotarsi di un forte piano olivicolo nazionale che affronti le questioni relative all’aumento delle superfici e dell’abbattimento dei costi di produzione, puntando sulla promozione del nostro eccellente prodotto per l’affermazione nei mercati nazionali ed esteri”.

Sulla nostra isola, si alternano areali scarichi accanto a zone in piena produzione a seconda delle varietà presenti e della loro risposta alle criticità climatiche.

 

 

Cia1

Due aspetti hanno influito su quelli che sono i risultati attesi: i fenomeni climatici nel periodo della fioritura e il comportamento delle diverse varietà a fronte di questi fenomeni. In primavera forti venti di scirocco sono intervenuti a danneggiare la delicata fase di fioritura determinando una sorta di bruciatura del fiore sulla pianta che si è tradotta successivamente in una ridotta allegagione.

Complessivamente, mediando e ponderando le diverse informazioni raccolte grazie ai tecnici presenti sul territorio, si può stimare per la regione Sicilia una annata in crescita del +35% che porterebbe il quantitativo stimato a superare le 24.000 tonnellate, produzione incoraggiante ma oltre il 50% al di sotto di quella espressa in passato da annate di carica. Sotto il profilo qualitativo si continua a tenere sotto osservazione la mosca e le percentuali di infestazione che per il momento risultano essere ancora al di sotto della soglia di intervento, tanto da non suggerire l’esecuzione di trattamenti antiparassitari vista la prossimità della raccolta.

 

 

Fonte: CIA Sicilia occidentale

Ultima modifica il Mercoledì, 02 Ottobre 2019 18:23