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Sunday, 19 May 2019 16:16

Costituito il Comitato per il Distretto delle filiere del cibo siciliano

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In linea con le direttive nazionali, si costituisce in Sicilia il Comitato per il Distretto delle filiere del cibo siciliano.

La finalità è la creazione di un organismo che regolamenti le filiere produttive strutturate, le imprese che ne fanno parte, le produzioni di qualità ed i loro Consorzi di tutela, nel rispetto dell’ambiente, del territorio e dei consumatori. 

 

Conferenza Stampa 14

 

Il Comitato proponente, sottolinea la necessità, nella creazione di un Distretto del Cibo, di dare alle imprese dell’agroalimentare siciliano un ruolo centrale, garantendo la costituzione di una struttura giuridica semplice di rappresentanza e coordinamento. 

Per il raggiungimento di tale obiettivo, necessaria l’individuazione di una figura tecnica super partes con l’incarico di coordinare la preparazione della documentazione necessaria per la presentazione dell’istanza all’assessorato Agricoltura e di perfezionare tutto l’iter previsto dalla normativa.

 

Limoni

 

Al centro le imprese strutturate della filiera agroalimentare siciliana; molti fattori e valorizzazione dell’agroalimentare regionale secondo principi di inclusione territoriale, sociale ed ambientale e sulla base di strategie della green e blue economy; centralità della valorizzazione delle produzioni di qualità riconosciute (Dop, Igp, Bio, Doc, Igt, Pat, ecc.) fresche e trasformate; valorizzazione delle risorse turistiche collegate ai territori di produzione rappresentati secondo principi di Turismo Relazionale Integrato; tracciabilità e salubrità alimentare mirate alla più ampia tutela e protezione della salute dei consumatori, a partire dalla refezione pubblica; supporto alle forme aggregate (Distretti, OP, Cooperative, Consorzi, reti, ecc); supporto alla commercializzazione attraverso strategie di filiera corta ed internalizzazione; rispetto della legalità e dell’etica; visione apartitica nella gestione e programmazione delle attività; coinvolgimento delle rappresentanze agricole, dei GAL di riferimento territoriale delle filiere rappresentate, degli istituti di ricerca scientifica e degli enti locali.

Si tratta di migliaia di aziende ed enti già soci o partner dei Distretti coinvolti e di un’ampia rappresentanza territoriale che potrà certamente crescere all’interno di un percorso snello ed efficace.

Last modified on Sunday, 19 May 2019 16:28