Blog
Menu
Monday, 11 April 2016 12:35

Crostata ai limoni di Sicilia

Written by

Con grande piacere ritrovo nei banchi della frutta in questi giorni, profumatissimi limoni freschi di raccolta.
Belli come quelli di molti motivi dell'arte pittorica siciliana che li riproduce spesso su ceramica, a voler simboleggiare quanto importante fosse la produzione per l'economia della regione.

Un agrume dalle proprietà straordinare, ricco di vitamina C e flavonoidi, alcalinizzante, depurativo e stimolante per il fegato, digestivo e molto altro. Eppure pochi pare diano a questo frutto l'importanza che merita.
La Sicilia ne diviene terra tra le maggiori produttrici del mediterraneo in seguito alla dominazione araba che ne introdusse la coltura.

Il profumo che emana la scorza quando sono appena raccolti, richiama in me uno degli elementi di connessione più forti con la mia terra.

Le cose semplici sono spesso quelle ci sfuggono. Viviamo in una dimensione molto complessa che ci allontana dalle cose più autentiche.
Così accade anche quando dobbiamo nutrirci, ci lasciamo condurre dai desideri indotti dalle pubblicità e dalle confezioni badando molto poco alla sostanza.

Emblematico per me in tal senso è il caso della spremuta di limone, una delle bevande più semplici che possa esistere, e nonostante tutto, eccetto che nei chioschetti in cui è tradizione servirla, quando ne faccio richiesta il codice comunicativo pare si inceppi.
Chiedo solo una limonata, acqua e limone, e mi viene sempre proposto un agglomerato di marketing, etichette, conservanti, dolcificanti, aromi, coloranti etc., in cui minimissima è la percetuale di succo dell'agrume che, naturalmente, non ha origini italiane ma che probabilmente ha fatto il giro del mondo per arrivare nello stabilimento di produzione.
Mentre io avevo chiesto solo un un pò d'acqua con del succo di " lumìa" dei nostri meravigliosi giardini. Ed ovviamente rifiuto.

LA RICETTA.

PER LA FROLLA.
350 gr farina
15o gr burro
150 gr zucchero
2 uova intere
scorza grattugiata di un limone
una punta di lievito

Impastare e riporre in frigo per almeno mezzora, cuocere poi in forno a 180 gradi fino a doratura.

LA CREMA.
500 gr acqua
200 gr zuchero
scorza grattugiata di due limoni
succo di due limoni
70 gr fecola
un uovo

Amalgamare in un tegame gli ingredienti poco alla volta e cuocere fin quando non sarà diventata densa. Togliere dal fuoco, lasciar raffreddare e versare nel guscio di frolla.

Last modified on Sunday, 12 June 2016 10:43
More in this category: Il Diritto della Lingua »