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Sunday, 12 June 2016 10:36

L'evoluzione dei grani siciliani

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In Sicilia accade da secoli, che semi di ogni genere si mescolino e si incroncino, dando origini a specie di ogni sorta.

I venti, il susseguirsi delle dominazioni, gli scambi commerciali, hanno fatto sì che varietà sempre nuove di genti e di colture si innestassero a quelle autoctone in una terra, come poche altre, fertile alla diversità biologica ed ospitale alla natura umana.

Accade che quando si mescola, si finisce per accostare il buono ed il cattivo inconsapevolmente, e allora il rischio è che il cattivo possa predominare minacciando di far estinguere il buono.

Ma il rischio più grande è l'astenersi, il non tentarle queste nuove mescolanze, il non accogliere nuovi semi.

Tra le distese sconfinate dei campi di grano dell'entroterra siciliano, si semina il progetto del prof. Ceccarelli, la cui lunga, vasta ed intensissima attività verte su poche e significative parole, miglioramento genetico partecipativo.

Dove il miglioramento genetico riguarda in questo caso varietà di grano le quali, piuttosto che essere modificate in laboratorio, si mescolano tra loro, piantando nella stessa porzione di terra semi diversi della stessa specie.

Si ritrovano così a convivere più tipi di grano duro o tenero, in miscugli che vanno verso l'evoluzione. I campi si offrono come unico luogo idoneo alla sperimentazione.

Evoluzione di semi che mescolati insieme si rinforzano e si migliorano, perchè in questo caso la diseguaglianza unisce.

Gli studi e le sperimentazioni del prof. Salvatore Ceccarelli dimostrano come sia possibile creare nuove e più forti specie, venendo meno all'uso delle sostanze chimiche e facendo in modo che le colture si adattino autonomamente ai cambiamenti climatici, aiutandosi tra loro nella lotta alle infestanti.

L'anello cruciale in questo processo è il contadino, questo il motivo per cui il professore definisce il miglioramento " partecipativo".

A differenza degli studi di laboratorio che puntano esclusivamente su prodotto finale industriale, Ceccarelli sposta la ricerca sulle peculiarità di ogni luogo, dove la ricchezza è custodita nelle mani sapienti dei singoli agricoltori, il cui lavoro e la cui conoscenza ritiene patrimonio inestimabile ai fini di una ricerca evolutiva.

E gli agricoltori cui il professore si rivolge, sono quelli che, spesso formatisi all'università e poi tornati in campagna, hanno maturato il rifiuto verso quelle composizioni chimiche miracolose ai fini degli incrementi di produttività e di uniformità ma responsabili di gravi danni a carico della salute ambientale e dell'umanità, nonchè di aver ridotto ed eclissato la biodiversità.

Partecipare dunque ad una giornata in cui è stato possibile vivere l'esperienza diretta dei campi sperimentali, sotto la guida del professore, ha aperto nuovi orizzonti ed indicato la via a chi desidera evolversi.

Nel cuore della Sicilia, accade oggi che in agricoltura ci si scommetta in progetti che guardano al passato per tracciare nuovi percorsi ed arricchire una già vastissima biodiversità.

L'azienda agricola Terre frumentarie, ha recuperato e coltivato alcune varietà di grani siciliani, che produce in regime biologico e per la cui macina si affida a mulini in pietra che lasciano integre le proprietà nutrizionali dei chicchi, ottenendo farine di altissima qualità.

Spighe di Margherito, Timilía, Senatore Cappelli, Farro lungo e il grano tenero Maiorca affollano le distese di ettari dell' azienda, ed accanto ad esse si muovono i campi sperimentali dove i miscugli di grani teneri e di grani duri generano evoluzioni.

Queste si traducono in quel miglioramento cui Ceccarelli auspica, ed in una varietà di farina unica e preziosa, poichè ha raccolto e trattenuto dalla terra, dal sole, dai venti e da ogni condizione che per il grano può risultare favorevole o avversa, l'energia per evolversi.

Le parcelle di miscugli, nella nostra terra, sono emblema e rappresentazione viva di un avvicendarsi di incroci genetici che da secoli si perpetuano e generano ricchezza. Porzioni di colture in cui regna il caos, dove spighe di natura e seme diverso convivono l'una accanto all'altra. Alcune altissime e rigogliose, altre piccole e scarne ed altre ancora di dimensioni, forme, e maturazioni diverse.

Arabi, Normanni, Greci, Latini, Lombardi, Aragonesi... storia di Sicilia, in un campo di grano.

Last modified on Saturday, 13 October 2018 15:02