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Coldiretti Sicilia lancia un grave allarme: il prezzo dell’olio siciliano è crollato.

Ora un chilo di olio extravergine d’oliva siciliano sfuso vale poco più di 4 euro.

 A rimetterci, ancora i produttori, sottoposti oggi ad oscillazioni di mercato causate dalle importazioni e dalle speculazioni in atto in altre regioni. 

 

 papà e saro

 

 Vendere a pochi euro significa omologare la produzione e per questo – sottolinea Coldiretti Sicilia - è indispensabile oggi più che mai conoscere la provenienza dell’olio e preferire le Dop e le Igp, in grado di garantire la qualità. 
Nel 2019 – afferma ancora Coldiretti Sicilia – nell'Isola sono state prodotte circa 35 mila tonnellate di olio. E dopo la pessima annata del 2018 il prezzo è stato buono per alcune settimane ma adesso c’è un pericoloso gioco al ribasso che sta provocando la crisi di tutto il mercato.

Ma chi è l’artefice di questo gioco, volto a sopprimere il mercato siciliano e italiano?

Risponde Giosuè Catania, presidente APO Catania.

 

Giosue

“La politica del sottocosto, utilizzata dalla grande distribuzione organizzata, deride il lavoro dei produttori, è un’offesa alla qualità e mortifica anche le aspettative del consumatore che crede di acquistare altro. Il problema deriva da paesi super produttori come la Spagna, che ha una produzione 10 volte superiore all’Italia. La Spagna ha giacenze degli anni precedenti, ed il momento propizio per commercializzarle, è proprio adesso che vi è disponibilità di prodotto italiano. Ciò determina un crollo dei prezzi. Si aggiunge il fenomeno della triangolazione irregolare, che coinvolge Tunisia e Marocco, da cui si acquista altro prodotto, poi immesso sul mercato italiano a basso costo. La politica del sottocosto andrebbe eliminata, poiché in quelle bottiglie non c’è qualità”. 

Il problema è molto grave, il consumatore non se ne rende conto, e la grande distribuzione ha la meglio.

“Nessuna tutela dunque per il consumatore - prosegue Giosuè Catania - che acquista per l’80%  presso supermercati, dove l’olio è venduto a 3,50. E invece la direzione da percorrere è una campagna di comunicazione che veicoli l’altissima qualità nutrizionale dell’olio extravergine italiano. Produciamo ormai per vendere all’estero, dove il consumatore è più consapevole”.

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Un’azienda siciliana conquista il podio in una competizione internazionale che premia i migliori oli extravergini di oliva al mondo.

premiazione olio

 

A Parigi, Magihouse Valle dell’Inferno di Cammarata, vince Olio Nuovo Days 2019, a cura di Emmanuelle Dechelette.

 Gli oli che si sono aggiudicati i premi, saranno promossi nei migliori ristoranti stellati di Parigi attraverso un percorso gastronomico, al quale partecipano anche i produttori.

olio nuovo days

Quest’anno la giuria di Olio Nuovo Days, presieduta dallo Chef Mof Eric Briffard Direttore dell’Accademia Le Cordon Bleu di Parigi, è stata composta da due panel costituiti da ricercatori, esperti del settore, giornalisti, buyer e personalità del mondo dell’arte.

 

premiazione 1 olio

 

La Commissione, dopo avere eseguito i lavori di assaggio, ha proclamato vincitore l’olio extra vergine di oliva 2018 “Magihouse Valle dell’Inferno – Family Reserve” di Cammarata (AG) prodotto dalla Famiglia Marino-Giambrone. Secondo la classifica di ogni giurato, che ha degustato gli oli alla cieca, l’Azienda Magihouse si è aggiudicata il podio, a seguire l’Azienda Giapponese Takao e al terzo posto l’Azienda francese Domanine Salvador.

“Valle dell’Inferno è un olio dalla bella personalità, potente ed equilibrato” ha dichiarato il presidente della giuria Eric Briffard. 

bottiglia olio

Si tratta di un olio prodotto in una piccola valle cammaratese denominata “Valle dell’Inferno” contraddistinta da forti escursioni termiche che incidono sulle proprietà chimiche, sensoriali e sul livello degli antiossidanti degli oli. Come ci conferma il dott. Pasquale Marino, questa condizione ambientale avviene spesso nel territorio di Cammarata e nell’entroterra siciliano. Le piante, durante il periodo estivo, sono sottoposte ad un ingente stress termico producendo oli dal fruttato medio-intenso e con elevati livelli di amaro e piccante; si tratta di caratteri sensoriali che denotano elevata qualità le cui proprietà sono connesse al prezioso patrimonio varietale autoctono delle olive Biancolilla, Nocellara del Belice, Tonda Iblea, Cerasuola, Nocellara Etnea e Moresca.

 L’olio Valle dell’Inferno nel 2018 è stato anche vincitore di una medaglia d’oro al “New York International Olive Oil” e di due medaglie d’argento al “Olive Japan” e al “EVO International Olive Oil Contest di Paestum”.

bottiglia 3 

Durante la competizione Olio Nuovo Days, sono stati premiati anche altri oli extra vergini di oliva: il miglior packaging è stato conferito a Bona Furtuna di Corleone mentre il tunisino Oleastra è stato premiato per la migliore leggibilità dell’etichetta.

 L’olio extra vergine di oliva siciliano si conferma essere tra i migliori prodotti al mondo.

Dopo la recente dichiarazione dell’Agenzia americana FDA (Food and Drug Administration), sugli aspetti farmaceutici dell’olio d’oliva, ci si attende un incremento della richiesta del prodotto, specie quello di alta qualità.

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