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Monday, 15 February 2016 10:19

Paste semplici di mandorle dell'Etna

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Ecco che la terra comincia a regalarci i primi tenui colori, i quali hanno il compito di ridestare quegli animi un po' assopiti dalla calma invernale.
Così placidamente comincia la rinascita della natura che esploderà ma più in là, deve prima abituarci a riprendere confidenza con l'intensità dei colori che gradualmente diverranno più vivaci andando incontro alla bella stagione. E' come quando i bimbi che dormono del sonno che serve loro da nutrimento, vengono svegliati dalla mamma, la quale si adopera in ogni modo affinchè il tono della voce o le movenze atte al risveglio siano quanto più docili e discrete.
La terra, nostra madre, ci riserva lo stesso trattamento.
Basta così poco ad allietare le giornate, guardarsi intorno, staccare gli occhi dall'asfalto, per cogliere una sensazione piacevole da rielaborare in gusto.
Se devo associare il mandorlo in fiore ad un genere letterario non potrebbe che essere la poesia, dove la combinazione anche di pochissime parole riesce ad evocare simbologie e sentimenti altrimenti intorpiditi.
Poco meno di un mese fa quasi non si distinguevano tra tutti gli altri alberi spogli.
E' questo invece il momento in cui poter godere di uno spettacolo che dall'Etna all' Alcantara è dato da un susseguirsi di delicatissimi fiori il cui compito è quello di destare dolcemente la nostra attenzione indicandoci che l'inverno tra non molto lascerà spazio ad una nuova, promettente primavera.
Le mandorle, ennesimo vanto della fertilità siciliana ed alimento basilare nella nostra pasticceria, non possono che essere oggi le protagoniste della mia cucina, in una semplice delicatissa versione di "pasta", il classico dolce dove alla frutta secca viene aggiunto lo stesso peso di zucchero, gli albumi montati a neve e la scorza grattugiata dei limoni.
Il profumo dell'essenza di mandorla mentre le paste dorano in forno è fortissimo ed intenso e quasi delude il gusto delicato a fronte di promesse così turbolente ed inebrianti. Poi tutto ritrova un'equilibrio ed i sensi si accordano e si riappacificano. Non prima di averne gustata qualcuna di troppo!

Last modified on Saturday, 07 January 2017 07:34